‘Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.’

Tutto era sottosopra in casa Oblonskij. La moglie era venuta a sapere che il marito aveva una relazione con la governante francese che era stata presso di loro, e aveva dichiarato al marito di non poter più vivere con lui nella stessa casa. Questa situazione durava già da tre giorni ed era sentita tormentosamente dagli stessi coniugi e da tutti i membri della famiglia e dai domestici. Tutti i membri della famiglia e i domestici sentivano che non c’era senso nella loro convivenza, e che della gente incontratasi per caso in una qualsiasi locanda sarebbe stata più legata fra di sé che non loro, membri della famiglia e domestici degli Oblonskij. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito era già il terzo giorno che non rincasava. I bambini correvano per la casa abbandonati a loro stessi; la governante inglese si era bisticciata con la dispensiera e aveva scritto un biglietto ad un’amica chiedendo che le cercasse un posto; il cuoco se n’era già andato via il giorno prima durante il pranzo; sguattera e cocchiere avevano chiesto di essere liquidati.

PROFILO PROFESSIONALE

Carla Nassetti è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Bologna dal 1995 e svolge la professione legale presso lo studio associato, di cui è socia fondatrice. La sua formazione specifica e attività prevalente verte in materia di diritto di famiglia, dei minori e dell’amministrazione sostegno ove ha maturato un’esperienza professionale e giudiziale significativa che si caratterizza per l’utilizzo degli strumenti giuridici di protezione e/o gestione dei patrimoni quali il trust e il vincolo di destinazione ex art.2645 ter c.c. nell’ambito dei procedimenti di separazione della famiglia legittima e di fatto e coppie omossessuali. Si segnala in particolare la sentenza del 03 aprile 2009, in cui il Tribunale di Bologna ha riconosciuto l’attribuzione alla moglie di una posizione beneficiaria nel trust istituito dal marito quale liquidazione una tantum ai sensi dell’art.5, L.898/1970; L’apposizione di un vincolo di destinazione ex art.2645 ter c.c. sugli immobili del marito a beneficio dei figli della coppia, con efficacia solutoria della crisi coniugale (link ai pdf denominati vincolo 2645ter e sentenza 5059-09).

ALTRE INFORMAZIONI

Carla Nassetti è Presidente di AGI (Associazione Giuriste Italiane) e collabora attivamente con L’Istituto di terapia Familiare di Bologna svolgendo attività di docenza e consulenza.
Collabora assiduamente con la Fondazione Forense Bolognese per la quale svolge attività di docenza nei corsi di formazione e di preparazione scientifica dei corsi. E’ iscritta nell’elenco degli Amministratori di Sostegno accreditati presso l’Ufficio Tutelare di Bologna in ragione di apposita formazione specialistica.

CURRICULUM

CARLA NASSETTI

Diploma di laurea conseguito presso l’Università degli studi di Bologna con 106\110.
Tesi in diritto commerciale avanzato, relatore Prof. Avv. Renzo Costi.
Abilitazione all’esercizio della professione forense conseguita presso la Corte di Appello di Bologna nel settembre 1995.
Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Bologna dal 1995.
Svolge la professione:
a Bologna, presso lo studio legale VTN Avvocati associati (Vannacci, Tonelli, Nassetti), del quale è socia fondatrice e a Trieste, presso Associazione Professionale Tonelli De Grassi & Partners (ACB Group).
Parla correntemente inglese.

Formazione Specialistica
Scuola di Trusts, Università degli Studi Ferrara, novembre 2001;
Corso di specializzazione sul diritto dei Trusts, Fondazione Forense Bolognese, aprile – maggio 2009;
Seminario di approfondimento Diritto di Famiglia e minorile, Scuola di Formazione IPSOA, Milano, novembre 2007;
Corso di Diritto di Famiglia, Fondazione Forense Bolognese, marzo – aprile 2007;
Corso di aggiornamento in Diritto di Famiglia dal titolo “Crisi coniugale, profili Patrimoniali e affidamento Condiviso”, Fondazione Forense Bolognese, febbraio – marzo 2008;
Corso di approfondimento sulla “Tutela del soggetto debole nella Famiglia”, Fondazione Forense Bolognese, maggio 2008;
Conferenze distrettuali in Diritto di Famiglia, AIAF, maggio – giugno – settembre 2008;
Corso Formativo sulla Mediazione Familiare nei procedimenti di separazione, C.I.F.R.E.E – Bologna, maggio – luglio 2008;
XX° Congresso della Federation Internationale des Femmes des carrieres juridiques, Parigi, settembre 2009.
Iscritta nell’albo degli Amministratori di Sostegno.

Attività di docenza e pubblicazioni
Dall’anno 2002, tiene costantemente relazioni agli incontri di formazione e aggiornamento organizzati dalla Fondazione Forense Bolognese (di cui è socia sostenitrice), dall’Associazione Giuriste Italiane (di cui è socia ), dall’Associazione il Trust in Italia (di cui è socia), dagli ordini professionali dei dottori e ragionieri commercialisti, collegi notarili e ordine degli avvocati di molte città d’Italia ove ha trattato di trust e rapporti di famiglia nella separazione e divorzio, e dell’applicazione della mediazione familiare nell’ambito della separazione della coppia con particolare attenzione agli aspetti economici dell’accordo di definizione della crisi coniugale.
A titolo esemplificativo, è stata relatrice nell’ultimo triennio nei seguenti corsi di formazione:
Anno 2010
La consulenza tecnica nei procedimenti di separazione e divorzio, Fondazione Forense, 6 maggio 2010
I patti di Famiglia, Fondazione Forense, 10 giugno 2010 – 23 novembre 2010
Anno 2011
Trust, Vincoli di destinazione e negozi fiduciari, Fondazione Forense, 8 febbraio 2011
Le Successioni: La Successione del coniuge, Fondazione Forense e l’Associazione degli avvocati Imolesi e AGI, 31 marzo 2011
Il nuovo Codice del Turismo: i contratti di multiproprietà, Fondazione Forense e l’Università degli studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza, 7 ottobre 2011
Anno 2012
L’illecito endofamiliare, Fondazione Forense e l’Associazione degli avvocati Imolesi, 5 aprile 2012
Corso Trust 2012: il diritto delle persone e della famiglia – separazioni e divorzi, Fondazione Forense, 20 giugno 2012.

Pubblicazioni
La Giurisprudenza Italiana in materia di Trusts, in Professione & Trust – 1 – 2004 – p.10;
Le conseguenze dannose dell’amore: la rottura della promessa di matrimonio – in La Nuova Giurisprudenza Civile Commentata – 11 – 2010, p.1133;
Attività giudiziale finalizzata all’applicazione degli strumenti giuridici di protezione e/o gestione dei patrimoni nell’ambito dei procedimenti di separazione della famiglia legittima e di fatto
Con riferimento a questo tema ha sviluppato un’ottima conoscenza delle modalità applicative di strumenti di soluzione del conflitto fra coniugi, quali il trust e il vincolo di destinazione di cui all’art.2645 ter c.c. recentemente introdotto nel nostro ordinamento, anche passando attraverso la mediazione familiare intesa come momento di confronto della coppia su aspetti diversi da quelli economici, tuttavia utile e propedeutica ad affrontare il percorso di definizione complessiva della crisi coniugale o familiare, attraverso l’effetto tipico prodotto che consiste nel contenimento della sfera emozionale del soggetto.
Esempi dell’applicazione pratica di questi passaggi, sono le decisioni di seguito elencate:
Tribunale di Bologna 6 ottobre 2009 (primo provvedimento italiano che ha ritenuto equa e giusta la liquidazione una tantum dell’assegno divorzile consistente nella nomina della moglie quale beneficiaria di un Trust già istituito);
Tribunale di Bologna 1° dicembre 2009 (primo provvedimento che ammesso l’accordo fra coniugi in cui a definitivo assetto dei loro rapporti economici e patrimoniali, il marito si impegnava ad apporre su alcuni beni immobili di sua proprietà il vincolo di destinazione ex art 2645 ter c.c. a favore dei figli maggiorenni).